Tutte le Volte
"Forse non lo sai, ma ti ho aspettato per tanto tempo"
Forse non lo sai,
ma ti ho aspettato per tanto tempo,
cercandoti in ogni volto,
in ogni sguardo che incrociavo.
La prima volta ci credetti a stento,
come si crede ai miracoli
quando accadono davvero,
troppo belli per essere veri.
La seconda volta eravamo in spiaggia,
a guardare il mare insieme,
e ho capito che mi stavo innamorando
di te e del modo in cui guardavi l'orizzonte.
La terza volta fu dopo aver litigato,
quando le parole erano macerie
ma le mani si cercavano ancora,
più forti di ogni rancore.
La quarta volta era il tuo compleanno,
e ho visto nei tuoi occhi
la luce di chi sa di essere amato,
e quella luce eri tu.
La quinta volta cercavo di sistemare il danno,
di raccogliere i pezzi sparsi,
di ricostruire ciò che si era rotto
con la cura di chi non vuole arrendersi.
La sesta volta fui io a sbagliare,
avrei dovuto dirti tante cose,
avrei dovuto parlare
invece di tacere nel silenzio.
È difficile parlarne, sai,
del dolore che si annida dentro,
che cresce silenzioso
e poi esplode all'improvviso.
Ma tu mi sai ascoltare,
mi fido di te come di nessun altro,
delle tue mani che sanno accogliere,
del tuo cuore che sa capire.
Ora non puoi dirmela più,
quella parola che aspettavo,
quel "ti amo" sussurrato
che rendeva tutto più leggero.
Spero che questo amore arrivi lassù,
oltre le nuvole, oltre il cielo,
dove adesso tu riposi
in una pace che meriti.
Ti ho perso,
e questo dolore è immenso,
un vuoto che niente può colmare,
ma il nostro amore resta eterno.